Sabato, 31. ottobre 2026

Cosa sapere prima di un viaggio in Thailandia

Popotnika z nahrbtnikoma pred budističnim templjem v Bangkoku

Per un viaggio in Thailandia i cittadini dell’UE non hanno bisogno del visto per soggiorni fino a 30 giorni, ma servono un passaporto valido ancora almeno sei mesi e la carta d’arrivo digitale TDAC, da compilare prima dell’arrivo. Il clima migliore va da novembre a febbraio, quando gran parte del paese è asciutta e le temperature sono sopportabili.

In breve: senza visto fino a 30 giorni per i cittadini UE (dal 15 settembre 2026), passaporto con almeno 6 mesi di validità, TDAC gratuita non prima di 3 giorni dall’arrivo, stagione migliore da novembre a febbraio, assicurazione sanitaria con rimpatrio e nessuna sigaretta elettronica in valigia.

Requisiti d’ingresso per i cittadini UE

Per anni la Thailandia ha consentito soggiorni senza visto fino a 60 giorni, ma nella primavera del 2026 ha annunciato regole più severe. Secondo il Ministero degli Esteri ceco, dal 15 settembre 2026 i cittadini dell’UE possono restare fino a 30 giorni senza visto. La durata effettiva la decide l’agente di frontiera all’arrivo, e il soggiorno si può prolungare presso l’ufficio immigrazione di non più di 30 giorni. Chi viaggia con un passaporto extra UE deve verificare le regole a parte.

  • Passaporto: all’ingresso deve avere più di sei mesi di validità residua. In Thailandia la legge impone di portarlo sempre con sé.
  • TDAC (Thailand Digital Arrival Card): obbligatoria dal 1° maggio 2025 per chi arriva in aereo, via mare o via terra. Si compila non prima di tre giorni dall’arrivo ed è gratuita.
  • Prova dei mezzi: su richiesta bisogna mostrare 20.000 baht a persona o 40.000 a famiglia in contanti, o l’equivalente in un’altra valuta.
  • Biglietto di ritorno o di proseguimento: non è un requisito generale, ma può essere richiesto, quindi tenetelo a portata di mano.

Se prevedete un soggiorno più lungo, richiedete il visto turistico prima della partenza. Prima di partire leggete anche gli avvisi di viaggio sulla Thailandia del Ministero degli Esteri sloveno o quelli di Viaggiare Sicuri della Farnesina.

Quando andare in Thailandia

La Thailandia ha tre stagioni ben distinte e sulle due coste le piogge arrivano in mesi diversi: un dettaglio importante quando si scelgono le isole.

Barca long-tail tradizionale su una spiaggia nella provincia di Krabi
Stagione Mesi Cosa aspettarsi
Fresca e secca novembre–febbraio Clima più piacevole, mare calmo, più turisti e prezzi più alti.
Calda marzo–maggio Aprile è il mese più caldo, al nord anche oltre 40 °C; a marzo aria peggiore al nord per gli incendi agricoli.
Piovosa giugno–ottobre Acquazzoni brevi e intensi, natura rigogliosa, prezzi più bassi; settembre è tra i mesi più piovosi.

La costa delle Andamane (Phuket, Krabi, Koh Lanta) dà il meglio da novembre a marzo; d’estate il mare è più mosso e i traghetti possono saltare. Le isole del Golfo di Thailandia (Koh Samui, Koh Phangan, Koh Tao) d’estate sono spesso asciutte e più piovose da ottobre a dicembre. Se avete le ferie a luglio o agosto, il Golfo è la scelta migliore.

Dove andare: itinerari consigliati

Una settimana

Bangkok con templi e mercati, una gita in giornata all’antica capitale Ayutthaya, poi due o tre giorni su un’isola.

Due settimane

Bangkok, poi in treno notturno o con un breve volo a nord verso Chiang Mai e Chiang Rai, chiudendo con qualche giorno al mare. Il volo da Bangkok a Chiang Mai dura circa un’ora.

Tre settimane o più

Aggiungete il parco nazionale di Khao Sok, con il suo lago tra pareti calcaree, e isole più tranquille e meno affollate.

Ci si sposta in treno (Bangkok–Chiang Mai, Ayutthaya, Surat Thani, Hua Hin), con autobus interurbani economici e voli interni. A Bangkok pretendete il tassametro o usate l’app Grab. Tra le isole viaggiano traghetti e motoscafi veloci, da prenotare il giorno prima in alta stagione.

Quanto costa un viaggio in Thailandia

Dalla Slovenia non ci sono voli diretti e anche da molti aeroporti italiani si vola con scalo in un grande hub europeo o mediorientale. Per trovare voli economici conviene prenotare presto e restare flessibili sulle date, soprattutto fuori dal periodo natalizio. Sul posto i costi sono moderati; le cifre qui sotto sono indicative e a persona:

  • street food: circa 2–6 € a pasto, un buon ristorante 8–15 €;
  • ostello o guesthouse: circa 10–15 € a notte, un dignitoso tre stelle spesso sotto i 45 €;
  • budget giornaliero di fascia media: circa 70–100 € tra alloggio, cibo, trasporti e ingressi.

La valuta è il baht thailandese. I bancomat applicano di solito alle carte estere una commissione fissa di circa 220 baht (circa 6 €) per prelievo, quindi prelevate meno spesso e somme più alte. Nei mercati, alle bancarelle e nei piccoli locali si paga in contanti.

Sicurezza, leggi e salute

Per la Thailandia si raccomanda maggiore prudenza. Alcune regole che i turisti trascurano più spesso:

Bancarella di street food in un mercato in Thailandia
  • Le sigarette elettroniche sono vietate, sia l’importazione sia l’uso; si rischiano multe salate fino al carcere. È vietato fumare in spiaggia.
  • Droghe: le pene per possesso e spaccio sono severissime.
  • Monarchia: criticare la famiglia reale è reato e la legge viene interpretata in modo molto ampio.
  • Zone di confine: si sconsigliano tutti i viaggi nelle province al confine con la Cambogia (tra cui Surin, Buriram, Sa Kaeo, Chanthaburi e Trat) e i viaggi non necessari nelle province meridionali di Narathiwat, Yala, Pattani e Songkhla.
  • Scooter: servono patente internazionale e casco; gli scooter a noleggio nelle località turistiche spesso non sono immatricolati.
  • Non lasciate mai il passaporto come garanzia per il noleggio di scooter o moto d’acqua.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie; per quelle consigliate rivolgetevi a un ambulatorio di medicina dei viaggi. Nella stagione delle piogge aumentano i casi di dengue, quindi proteggetevi dalle zanzare. L’acqua del rubinetto non è potabile. Non partite senza una buona assicurazione sanitaria con rimpatrio: un ricovero può costare facilmente diverse centinaia di euro al giorno.

Galateo: come comportarsi nei templi e con la gente

I thailandesi sono ospitali ma tengono al rispetto. Nei templi coprite spalle e ginocchia e toglietevi le scarpe. Non toccate la testa di nessuno, nemmeno dei bambini, non puntate i piedi verso persone o statue del Buddha e non giratevi di spalle a una statua per una foto. Il saluto è il wai: palmi uniti e un leggero inchino.

La Thailandia è spesso il primo viaggio a lungo raggio per chi poi guarda ad altre mete delle classifiche top 10, come Giappone, Cina, Oman, Uzbekistan, Zanzibar o Mauritius. Per un primo viaggio in Asia è ideale: infrastrutture turistiche sviluppate, prezzi moderati e un itinerario facile da organizzare da soli.

Domande frequenti

Serve il visto per la Thailandia ai cittadini UE?

Non per soggiorni turistici fino a 30 giorni. Per restare più a lungo si proroga il soggiorno all’ufficio immigrazione o si richiede un visto turistico prima di partire.

Che cos’è la TDAC?

La Thailand Digital Arrival Card, che ogni visitatore straniero compila online non prima di tre giorni dall’arrivo. È gratuita.

Qual è il periodo migliore per andare in Thailandia?

Da novembre a febbraio. D’estate sono preferibili le isole del Golfo come Koh Samui.

Quanti soldi servono al giorno?

Circa 70–100 € a persona per un viaggio di fascia media, molto meno con street food e ostelli.

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